CONSULENZA AZIENDALE E FORMAZIONE
Mercoledì 28 Febbraio 2024




Approfondimenti in breve

  1. E’ obbligo del datore di lavoro designare i lavoratori che devono assumere il ruolo di addetto antincendio e primo soccorso.
  2. Gli spazi confinati sono facilmente identificabili per la presenza di aperture di dimensioni ridotte e limitata ventilazione i silos. Sono definiti “spazi confinati” anche le camere con aperture in alto, camere di combustione nelle fornaci e simili, depuratori, vasche e reti fognarie.
  3. Gli obblighi del dirigente, in materia di sicurezza sul lavoro, vengono definiti dall’art.18 del D.Lgs. 81/08 e sono, in realtà, gli stessi di quelli del datore di lavoro, che però possono essere estesi anche ai dirigenti, in base alle mansioni conferite loro.
  4. I piani di emergenza e evacuazione (PEE), con le planimetrie esposte nei luoghi di lavoro, indicano i comportamenti che  devono essere messi in atto dagli addetti emergenza.
  5. Il corso di formazione Dirigente ha una durata di 16 ore e scadenza quinquennale, la quale sostituisce integralmente la formazione prevista per i lavoratori. Per l’aggiornamento della formazione è necessario frequentare un corso di aggiornamento Dirigenti della durata di 6 ore.
  6. Il datore di lavoro deve far utilizzare macchinari, utensili e strumentazioni che non presentino nessun rischio per la salute del lavoratore.
  7. Il Datore di Lavoro deve sempre restare aggiornato sugli aggiornamenti normativi in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di lavoro.
  8. Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare i fattori di rischio per quanto riguarda le attrezzature e i luoghi di lavoro e designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione Protezione – RSPP.
  9. Il DUVRI è allegato al contratto d’appalto o d’opera ed è elaborato dal datore di lavoro committente: spetta, infatti, a costui promuovere la cooperazione e il coordinamento delle varie attività svolte in azienda da soggetti terzi.
  10. Il DVR deve essere aggiornato ogni qualvolta vengono introdotti dei cambiamenti nel procedimento lavorativo. Il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere firmato dal RSPP, datore di lavoro, RLS e dal medico competente, ove presente.
  11. Il medico competente visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno o con cadenza diversa in base alla valutazione dei rischi.
  12. Il rischio di asfissia si può avere a causa di scarso ricambio di aria e o per inalazione/assorbimento di agenti chimici asfissianti tossici. Molti gas asfissianti sono inodori e non rilevati dall’apparato sensoriale umano. Causano la perdita di conoscenza senza segni premonitori. Se l’ambiente è sospetto di inquinamento è necessario un monitoraggio in continuo della qualità dell’aria.
  13. Il termine dispositivi di protezione individuale (acronimo DPI) intende i prodotti che hanno la funzione di salvaguardare la persona. I DPI devono tenere conto dell’ergonomia del lavoratore.
  14. La finalità essenziale del Testo Unico è di migliorare la condizioni di sicurezza sul lavoro per prevenire gli infortuni. Il D.Lgs. 81/08 si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici ed a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi.
  15. La formazione dei lavoratori si articola in due moduli: formazione generale e specifica in relazione al rischio effettivo in azienda. La formazione a distanza (FAD) on-line rappresenta sempre di più uno strumento formativo integrativo alla classica partecipazione in aula. La Formazione a distanza Online consente l’ottimizzazione di tempo e risorse.
  16. La ISO 45001 viene adottata dalle organizzazioni che desiderano applicare una procedura formale per ridurre i rischi associati alla Salute Sicurezza nei Luoghi di Lavoro. La Certificazione del sistema di gestione della sicurezza ISO 45001 consente di ottenere uno sgravio del premi INAIL.
  17. La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è possibile con la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti e l’uso dei DPI.
  18. La valutazione da rischio chimico deve essere realizzata in modo preventivo all’inizio di una nuova attività che comporti l’uso di agenti chimici pericolosi.
  19. La valutazione del rischio da vibrazione va fatta dopo un’attenta analisi del ciclo di produzione, dell’organizzazione, delle procedure e degli ambienti di lavoro. I tecnici individuano le attrezzature che possono produrre vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio e/o corpo intero.
  20. La valutazione del rischio di fulminazione è parte integrante del DVR documento di valutazione dei rischi ed è un obbligo derivante dal D.Lgs. 81/2008 applicabile a tutti gli edifici nei quali vengono svolte attività lavorative, che rientra nell’ambito più ampio dei rischi di natura elettrica.
  21. L’accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, prevede uno specifico percorso formativo per i Dirigenti in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e ne definisce i contenuti e la durata.
  22. Le Radiazioni Ottiche Artificiali sono radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezza d’onda compresa tra 100 nm e 1 mm. I laser sono dispositivi che emettono radiazioni ottiche di un’unica lunghezza d’onda, direzionali e di elevata intensità.
  23. Le visite mediche preventive ai lavoratori sono fatte per certificarne l’idoneità alla mansione che andranno a svolgere. Il Medico del lavoro è tenuto al segreto professionale, e non può in nessun caso divulgare argomenti espressi nella cartella sanitaria.
  24. Lo stress da lavoro correlato diventa un problema quando il lavoratore sovrastima le richieste o sottostima le proprie capacità. Tra i vantaggi della valutazione dello Stress Lavoro Correlato ci sono la prevenzione dagli infortuni e il miglioramento delle condizioni dei lavoratori.
  25. L’RLS è colui che rappresenta i lavoratori in tutte le questioni relative a sicurezza e salute nell’azienda, spesso facendo loro da portavoce e da tramite per il confronto con il datore di lavoro e il servizio di protezione e prevenzione. I lavoratori hanno il diritto di eleggere un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
  26. L’RSPP è la figura preposta a tutte le mansioni di prevenzione e protezione sul luogo di lavoro, tutelando la salute e la sicurezza dei lavoratori. Il datore di lavoro può autonominarsi RSPP purchè abbia frequentato un apposito corso di formazione. Qualsiasi impresa può nominare un RSPP esterno che deve essere in possesso di alcuni requisiti.
  27. Nelle attività in cui vengono utilizzati, manipolati e immagazzinati agenti chimici pericolosi per la salute e sicurezza dei lavoratori, il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare la valutazione del rischio chimico “Protezione da agenti chimici”.
  28. Nonostante la percezione dello stress sia psicologica esso può influire anche sulla salute fisica delle persone. Le problematiche legate allo stress lavoro correlato dovranno essere continuamente monitorate dall’azienda.
  29. Oltre al dovere di informare e formare i lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, al Datore di Lavoro viene anche attribuito il compito di vigilare i dipendenti sul rispetto delle norme antinfortunistiche. Il titolare ha l’obbligo di evitare che i pericoli dovuti all’esercizio della sua attività possano tradursi in rischi per i lavoratori.
  30. Se accertamenti sanitari hanno evidenziato, nei lavoratori esposti in modo analogo ad uno stesso agente, l’esistenza di una anomalia imputabile a tale esposizione, il medico competente deve informare il datore di lavoro, il quale deve effettuare una nuova valutazione del rischio.
  31. Si intende per DPI qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata dal lavoratore a scopo di proteggerlo contro uno o più rischi. I DPI devono tenere conto dell’ergonomia del lavoratore. In caso di più rischi i vari DPI devono essere compatibili e funzionanti insieme.
  32. Studi hanno evidenziato che i rischi psicosociali emergenti per sicurezza e salute derivano da trasformazioni tecniche e/o organizzative. Il burnout è generalmente definito come una sindrome di esaurimento emotivo, depersonalizzazione e riduzione delle capacità personali.