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Domenica 8 Febbraio 2026




FAQ – CENTRI DI TRASFORMAZIONE ISO 3834

Il Centro di Trasformazione è uno stabilimento produttivo, distinto dal cantiere di posa, che riceve dal produttore di acciaio materiali di base quali barre, rotoli, reti, lamiere, profilati, fili, trecce o trefoli e li sottopone a lavorazioni finalizzate alla realizzazione di elementi strutturali destinati all’impiego nelle costruzioni. La definizione è contenuta nel D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC 2018).

Le attività riconducibili a un Centro di Trasformazione comprendono la produzione di lamiere grecate e profilati formati a freddo, la presagomatura degli acciai per cemento armato, la lavorazione di carpenteria metallica nei casi non soggetti a marcatura CE, la produzione di bulloni e chiodi e la lavorazione di tubi destinati a micropali.

Il Centro di Trasformazione deve impiegare esclusivamente materiali qualificati all’origine, adottare procedure documentate per la tracciabilità dei prodotti, garantire un sistema di controllo della produzione che consenta il mantenimento delle caratteristiche meccaniche e geometriche dei manufatti, applicare un sistema di gestione per la qualità conforme alla UNI EN ISO 9001 certificato da organismo accreditato, eseguire le prove e i controlli previsti dalle NTC 2018 e nominare un Direttore Tecnico responsabile delle attività.

La denuncia dell’attività consiste nella presentazione al Servizio Tecnico Centrale di una istanza formale corredata dalla descrizione delle lavorazioni svolte, dalla dichiarazione di utilizzo esclusivo di materiali qualificati, dall’illustrazione dell’organizzazione produttiva, dalla copia del certificato UNI EN ISO 9001, dalla nomina del Direttore Tecnico e dal marchio identificativo del Centro di Trasformazione, secondo gli schemi predisposti dallo stesso Servizio Tecnico Centrale.

L’Attestato di Denuncia dell’Attività è rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale a seguito della verifica di completezza e coerenza della documentazione presentata. Una volta rilasciato, il Centro di Trasformazione viene inserito nella banca dati ufficiale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Il Direttore Tecnico deve essere un professionista abilitato all’esercizio di una professione tecnica e iscritto al relativo albo. Egli opera ai sensi dell’art. 64 del DPR 380/2001 ed è responsabile dei controlli sui materiali e sulle lavorazioni. L’incarico può essere affidato anche a un consulente esterno.

L’Attestato riguarda i prodotti di carpenteria metallica e gli elementi strutturali per i quali non è applicabile la marcatura CE ai sensi della UNI EN 1090-1. Qualora il prodotto rientri nel campo di applicazione della EN 1090-1 e del Regolamento (UE) 305/2011, è necessario applicare la marcatura CE e non è sufficiente il solo Attestato di Centro di Trasformazione.

La UNI EN ISO 3834 è la norma che stabilisce i requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici. Essa disciplina l’organizzazione del processo di saldatura, dalla gestione delle risorse umane e tecniche fino al controllo del prodotto finito, ed è applicabile a qualsiasi settore industriale in cui siano realizzati manufatti saldati.

La norma è suddivisa in cinque parti. La parte 1 fornisce i criteri per individuare il livello di requisiti applicabile; la parte 2 definisce i requisiti di qualità estesi; la parte 3 stabilisce i requisiti di qualità normali; la parte 4 indica i requisiti di qualità elementari; la parte 5 elenca i documenti normativi che devono essere utilizzati come riferimento tecnico.

La certificazione UNI EN ISO 3834 è richiesta quando prevista dalle norme di prodotto o dalla normativa cogente applicabile. In particolare, per la produzione di strutture metalliche soggette alla UNI EN 1090-1 e alle Norme Tecniche per le Costruzioni, la conformità alla ISO 3834 costituisce un requisito essenziale per dimostrare la capacità del fabbricante di controllare il processo di saldatura.

Le officine che eseguono lavorazioni di saldatura devono essere certificate secondo la parte appropriata della UNI EN ISO 3834, impiegare saldatori qualificati secondo la UNI EN ISO 9606-1, utilizzare operatori di saldatura automatizzata qualificati secondo la UNI EN ISO 14732, disporre di personale di coordinamento conforme alla UNI EN ISO 14731, applicare procedimenti di saldatura qualificati secondo la UNI EN ISO 15614-1 e impiegare personale addetto ai controlli non distruttivi qualificato secondo la UNI EN ISO 9712.

Ogni fornitura deve essere corredata dall’indicazione degli estremi dell’Attestato di Centro di Trasformazione o della certificazione EN 1090-1, dall’attestazione dei controlli e delle prove eseguite e dalla dichiarazione relativa alla tracciabilità e alla qualificazione dei materiali base utilizzati per la produzione.

L’Attestato non prevede una scadenza temporale prefissata. Tuttavia, il Centro di Trasformazione è tenuto a comunicare al Servizio Tecnico Centrale ogni modifica rilevante delle attività dichiarate. In caso di difformità o di mancato rispetto delle prescrizioni normative, l’Attestato può essere sospeso o revocato.


Sì. È possibile e senza impegno interagire con un consulente e, se utile, organizzare un appuntamento per una visita  presso la Vostra sede per inquadrare esigenze, priorità e perimetro di intervento. Per parlare con l’ufficio tecnico a disposizione il  numero verde 800300333, WhatsApp 041542700, chat dai nostri siti, oppure compilando il modulo contatto qui:
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Sì. Il numero verde è gratis anche da chi chiama con il telefonino dall’Italia. I Consulenti di  MODI Srl possono proporre una consulenza personalizzata.


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Ultima verifica redazionale dei contenuti: 31/01/2026 (data di controllo interno, non aggiornamento normativo).