CONSULENZA AZIENDALE E FORMAZIONE
Domenica 8 Febbraio 2026




FAQ FONDIMPRESA


I Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali per la Formazione Continua sono organismi di natura associativa, istituiti in attuazione dell’articolo 118 della Legge 388/2000.
Essi sono promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative a livello nazionale.

Il loro scopo è quello di promuovere e finanziare la formazione continua dei lavoratori occupati, sostenendo lo sviluppo delle competenze professionali e la competitività delle imprese.

Sono stati istituiti Fondi Paritetici per i principali settori economici: industria, agricoltura, terziario, artigianato e altri comparti produttivi.

La caratteristica principale dei Fondi consiste nel finanziamento esclusivo di Piani Formativi, che possono essere aziendali, settoriali, territoriali o individuali.
Il Piano Formativo si distingue da un ordinario progetto di formazione in quanto deve essere obbligatoriamente condiviso dalle Parti Sociali. I Piani possono coinvolgere anche lavoratori con contratto di apprendistato e, nei limiti previsti dagli Avvisi, altre tipologie contrattuali ammesse dalla normativa vigente.


Fondimpresa è un Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua costituito da Confindustria e dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.

Il suo obiettivo è incentivare le imprese, appartenenti a qualsiasi settore economico, a investire nella formazione dei propri lavoratori, con particolare attenzione ai temi della salute e sicurezza sul lavoro, della digitalizzazione, dell’innovazione organizzativa e dello sviluppo delle competenze.

Fondimpresa finanzia Piani Formativi aziendali, settoriali e territoriali concordati tra le Parti Sociali, al fine di sostenere la competitività delle imprese e favorire il rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.


Fondimpresa utilizza due principali canali di finanziamento, entrambi accessibili alle aziende aderenti:

• il Conto Formazione
• il Conto di Sistema

Attraverso il Conto Formazione l’azienda dispone, in via ordinaria, del 70% dei contributi versati.
Attraverso il Conto di Sistema le imprese possono partecipare agli Avvisi pubblici finanziati con una quota delle risorse collettive, derivanti dalla parte residua dei contributi.


Il Conto Formazione è il conto individuale dell’impresa aderente a Fondimpresa nel quale confluisce una quota del contributo obbligatorio dello 0,30% versato all’INPS sulle retribuzioni dei lavoratori.

Con il Conto Formazione l’impresa può presentare e realizzare Piani Formativi per i propri dipendenti secondo le modalità previste dalle Linee Guida di Fondimpresa.

Il Piano Formativo deve essere condiviso con le rappresentanze sindacali aziendali o territoriali competenti.

Il Conto è costituito dal 70% del contributo obbligatorio dello 0,30% ed è nella disponibilità dell’impresa, che può decidere tempi e modalità di utilizzo per la formazione dei lavoratori.

Le risorse del Conto Formazione possono finanziare fino a due terzi della spesa complessiva del Piano Formativo.
La parte restante resta a carico dell’impresa e può essere coperta tramite il costo del lavoro dei dipendenti impegnati nelle attività formative.


Il Conto di Sistema è un conto collettivo destinato al finanziamento di Piani Formativi di carattere settoriale, territoriale o interaziendale.

Esso è finalizzato a favorire l’aggregazione tra imprese e la realizzazione di interventi formativi di più ampia portata, anche a beneficio delle piccole e medie imprese.

Nel Conto di Sistema confluisce una quota dei contributi versati dalle imprese aderenti a Fondimpresa.

I finanziamenti vengono assegnati attraverso Avvisi pubblici, che garantiscono trasparenza, imparzialità e pari opportunità di accesso.


Il Piano Formativo Aziendale è un progetto attraverso il quale l’impresa definisce:

• le motivazioni dell’intervento formativo;
• gli obiettivi da raggiungere;
• l’articolazione delle azioni formative;
• i destinatari;
• il preventivo dei costi.

Ogni Piano Formativo deve:

• avere una durata massima di 12 mesi dalla data di avvio delle attività;
• essere condiviso con un accordo sottoscritto dalle Parti Sociali competenti;
• essere presentato secondo le modalità previste dalla Guida alla gestione e rendicontazione di Fondimpresa.

Fondimpresa valuta il Piano Formativo entro 30 giorni dalla presentazione tramite il sistema informatico dedicato. In caso di esito positivo, l’azienda riceve l’autorizzazione ad avviare le attività formative.


L’adesione a Fondimpresa non comporta alcun costo aggiuntivo per l’impresa.

È tuttavia previsto un obbligo di cofinanziamento, variabile in funzione delle dimensioni aziendali e della tipologia di Piano Formativo.

Fondimpresa finanzia ordinariamente fino a un massimo dei due terzi del costo complessivo del Piano.
La quota restante è a carico dell’impresa ed è generalmente costituita dal costo del personale impegnato nelle attività formative, che continua a percepire regolarmente la retribuzione durante le ore di formazione.


Possono aderire a Fondimpresa tutte le aziende tenute al versamento del contributo obbligatorio INPS dello 0,30% destinato alla formazione continua dei lavoratori dipendenti.


I Piani Formativi presentati sul Conto Formazione devono rispettare gli importi minimi stabiliti dalle Linee Guida vigenti di Fondimpresa.

In via ordinaria, il finanziamento minimo richiesto a Fondimpresa non può essere inferiore a 4.000 euro e il valore complessivo del Piano deve essere almeno pari a 6.000 euro, comprensivo della quota di cofinanziamento a carico dell’impresa.


L’erogazione del finanziamento avviene a seguito della presentazione della rendicontazione finale delle spese sostenute.

L’azienda deve trasmettere a Fondimpresa la documentazione prevista entro i termini indicati nel Piano Formativo.

Dopo l’approvazione del rendiconto, Fondimpresa provvede alla liquidazione del contributo mediante bonifico bancario sul conto corrente comunicato dall’azienda.


È possibile richiedere un’anticipazione del finanziamento fino al 70% dell’importo approvato, nei termini e con le modalità previste dalle Linee Guida vigenti.

L’anticipo viene erogato previa presentazione della documentazione richiesta e a condizione che la stessa risulti conforme alle disposizioni operative di Fondimpresa.


L’azienda deve sostenere il costo del personale in formazione, che comprende:

• retribuzione lorda
• contributi previdenziali e assistenziali
• TFR
• mensilità aggiuntive

Tali costi sono riferiti al periodo in cui il lavoratore partecipa alle attività formative e costituiscono quota di cofinanziamento a carico dell’impresa.


L’adesione a Fondimpresa avviene tramite la denuncia contributiva all’INPS, indicando:

• la dicitura di adesione al Fondo
• il codice Fondimpresa FIMA
• il numero dei lavoratori interessati

L’adesione non deve essere rinnovata annualmente e resta valida fino a eventuale revoca.


Ogni azienda aderente deve registrarsi all’Area riservata di Fondimpresa per poter presentare e gestire i Piani Formativi.

La procedura prevede:

• adesione preventiva al Fondo;
• registrazione sul sito ufficiale di Fondimpresa;
• scelta del profilo di responsabile aziendale;
• compilazione dei dati richiesti;
• accettazione dell’informativa privacy.

Le credenziali vengono trasmesse al legale rappresentante dell’impresa secondo le modalità di sicurezza previste dal Fondo.

 

Ultima verifica: 30/01/2026