La validità dei corsi online (formazione a distanza) in materia di salute e sicurezza sul lavoro è un tema spesso trattato male, con affermazioni generiche e poca competenza tecnica.
La modalità e-learning non coincide con la “formazione a distanza” intesa come fruizione passiva di contenuti. L’e-learning, per essere conforme, richiede interattività, tracciabilità, verifiche di apprendimento e supporto di tutor qualificati.
Oggi l’e-learning è una modalità consolidata e sempre più utilizzata, ma resta un punto fermo: è valido solo quando la normativa lo consente per quello specifico percorso e quando la piattaforma e l’organizzazione didattica rispettano i requisiti richiesti. L’assetto è stato riordinato dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, entrato in vigore con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, con fase transitoria fino al 24 maggio 2026.
Per i percorsi che ammettono l’e-learning, l’erogazione deve rispettare i requisiti tecnici e didattici previsti (storicamente descritti anche nell’Allegato II dell’Accordo del 7 luglio 2016 per la modalità e-learning).
In linea generale, possono essere erogati in e-learning (nei limiti e alle condizioni previste dagli Accordi applicabili):
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corsi di aggiornamento per RSPP/ASPP;
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formazione di base RSPP/ASPP solo Modulo A;
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formazione generale lavoratori;
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formazione specifica lavoratori solo per attività a basso rischio;
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formazione dirigenti;
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formazione datori di lavoro;
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corsi di aggiornamento per lavoratori, dirigenti e coordinatori della sicurezza;
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formazione e aggiornamento RLS solo se previsto dal CCNL
In una piattaforma FAD conforme, l’allievo accede a materiale multimediale, svolge attività interattive, effettua test di verifica e viene supportato da un tutor per difficoltà tecniche o didattiche. Per richiedere una demo della piattaforma FAD, è possibile chiamare il numero verde 800300333.
Ultima verifica: 23/02/2026
