Il rischio chimico riguarda un’ampia varietà di attività lavorative nelle quali vengono utilizzate, manipolate o semplicemente detenute sostanze chimiche pericolose, come aziende chimiche, laboratori, officine meccaniche, falegnamerie, parrucchieri, centri estetici e attività analoghe.
Rientrano inoltre nel campo di applicazione tutte le lavorazioni in cui gli agenti chimici pericolosi sono generati direttamente dal processo produttivo, ad esempio nelle operazioni di saldatura e taglio dei metalli o nella lavorazione del legno.
La valutazione deve tenere conto delle principali vie di esposizione degli agenti chimici per l’organismo umano, con particolare attenzione alla via respiratoria per inalazione e alla via cutanea per assorbimento attraverso la pelle.
Il processo di valutazione del rischio chimico si sviluppa attraverso una serie di fasi consequenziali che comprendono l’identificazione degli agenti chimici utilizzati o generati nel ciclo lavorativo, l’analisi dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori in relazione alle proprietà pericolose delle sostanze e delle miscele, alle modalità di utilizzo, nonché al livello, alla modalità e alla durata dell’esposizione. A questa fase segue la stima dell’entità del rischio e l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione tecniche, organizzative e procedurali più idonee.
La valutazione del rischio chimico deve essere mantenuta aggiornata nel tempo e riesaminata periodicamente.
L’aggiornamento è comunque obbligatorio ogniqualvolta intervengano modifiche significative che possano renderla non più adeguata, come l’introduzione di nuove sostanze o miscele, la sostituzione di agenti chimici già in uso, la variazione delle modalità operative o l’aggiornamento della classificazione di pericolo delle sostanze.
In particolare, la valutazione deve essere rivista in caso di modifiche alla classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche ai sensi del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Regolamento CLP), che disciplina la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose.
MODI® fornisce supporto qualificato per la corretta gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro, occupandosi della valutazione dell’esposizione, dell’individuazione delle misure di prevenzione e protezione e della redazione del Documento di Valutazione del Rischio Chimico, nel rispetto della normativa vigente.
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