Consulenza Sicurezza Veneto: D.Lgs. 81/08
Obblighi del Datore di Lavoro e RSPP Esterno
Martedì 26 Maggio 2026




ATEX – Consulenza per la valutazione rischio esplosione

Le aziende che presentano atmosfere potenzialmente esplosive sono soggette alle disposizioni del Titolo XI del D.Lgs. 81/2008.

Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di valutare il rischio di esplosione e di predisporre il Documento di Protezione contro le Esplosioni (DPE), previsto dall’art. 294 del D.Lgs. 81/2008.

La mancata valutazione espone l’impresa a responsabilità penali e a sanzioni in caso di controllo da parte degli organi di vigilanza.

Attività potenzialmente soggette a rischio esplosione?

Sono quelle frequentemente interessate dalla normativa ATEX le aziende che operano nei seguenti ambiti:

  • settore alimentare: stoccaggio e lavorazione di cereali, farine, zucchero;

  • industria tessile: filatura e lavorazione fibre;

  • falegnamerie e lavorazione del legno;

  • industria chimica e petrolifera;

  • industria farmaceutica;

  • industria metallurgica;

  • stoccaggio di carburanti gassosi, liquidi o solidi;

  • depositi di gas naturale o GPL;

  • impianti di compressione o decompressione di gas combustibili;

  • produzione e stoccaggio di vernici, smalti e coloranti, carrozzerie;

  • distillerie e produzione di alcolici;

  • produzione di profumi.

La presenza di polveri combustibili, vapori infiammabili o gas può generare atmosfere esplosive se non adeguatamente gestita.

Cosa deve fare il Datore di Lavoro?

Il Datore di Lavoro deve:

  • individuare le sorgenti di emissione e le possibili zone ATEX;

  • classificare le aree a rischio esplosione;

  • valutare le sorgenti di innesco;

  • adottare misure tecniche e organizzative per prevenire esplosioni;

  • predisporre e aggiornare il Documento di Protezione contro le Esplosioni.

Il DPE deve essere redatto prima dell’inizio dell’attività e aggiornato in caso di modifiche impiantistiche, organizzative o produttive.

Il Documento di Protezione contro le Esplosioni (DPE) deve contenere:

  • valutazione del rischio esplosione;

  • classificazione delle zone;

  • individuazione delle misure di prevenzione e protezione;

  • elenco delle attrezzature conformi alla direttiva ATEX;

  • coordinamento con imprese esterne, se presenti.

Il documento deve essere coerente con il DVR e integrato nel sistema di gestione della sicurezza aziendale.

Consulenza ATEX con MODI®

MODI® supporta le aziende nella valutazione del rischio esplosione e nella redazione del Documento di Protezione contro le Esplosioni, con sopralluogo tecnico e analisi degli impianti.

L’esperienza maturata in oltre 27 anni di attività consente di affrontare situazioni complesse in diversi settori industriali, individuando soluzioni tecniche concrete e proporzionate al rischio reale.

Affidarsi a un consulente esperto in ATEX significa ridurre il rischio di errori tecnici, prevenire contestazioni ispettive e tutelare la sicurezza dei lavoratori.

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Se la tua azienda utilizza o stocca sostanze infiammabili, polveri combustibili o gas, è opportuno verificare la corretta applicazione del Titolo XI del D.Lgs. 81/2008.

Il nostro staff segue da oltre 27 anni una varietà di industrie e affronta ogni giorno situazioni diverse superando una vasta gamma di problemi relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa esperienza viene spesa per il bene del Cliente dando come consulenti un valore aggiunto alle imprese.

MODI supporta le Aziende Clienti nella predisposizione del Documento di Protezione contro le Esplosioni espressamente previsto dall’Art. 294 del D.Lgs. 81/2008.

Per richiedere delle informazioni o per fissare un appuntamento conoscitivo chiamare il numero verde 800300333 o inviando un messaggio WhatsApp: 0415412700 o scrivi una mail a modi@modiq.it. Se vuoi inviarci un CONTACT clicca qui.

Ultima verifica: 25/02/2026

 

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